Norme di comportamento

Rischio Sismico |
Rischio Idrogeologico|
Rischio Chimico-Industriale|
Rischio Incendio

Rischio Sismico

Se si vive in zone soggette a fenomeni sismici occorre adottare alcuni comportamenti che saranno utili in caso di emergenza e per la salvaguardia della propria incolumità.

Una casa costruita o ristrutturata in modo antisismico può salvare la vita, ma è comunque importante sapere cosa fare nei pochi istanti in cui il terremoto è in atto.

Cerca riparo nel vano di una porta in un muro maestro o sotto una trave di cemento armato. Se rimani al centro della stanza potresti essere ferito dal crollo del solaio o dalla caduta dei vetri o altri oggetti
Non precipitarti fuori per le scale e non usare ascensori. In strada potresti essere colpito da vasi, tegole e da altri materiali che cadono dagli edifici. Se ti trovi già in strada, cerca un grande spazio aperto
Chiudi gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica che possono causare incendi subito dopo la scossa. Indossa abiti e scarpe pesanti. Non usare l'ascensore. Limita l'uso del telefono
Mantieni la calma soprattutto se ti trovi in un posto affollato perché il panico può essere più pericoloso del terremoto
Ferma il veicolo sul margine della strada, lontano da ponti, cavalcavia e linee elettriche. Non bloccare le vie di comunicazione che servono per mezzi di soccorso
Non bloccare le strade che servono per i mezzi di soccorso, usa l'automobile solo in caso di assoluta necessità. Non sovraccaricare le linee telefoniche
Esci solo alla fine della scossa e raggiungi uno spazio aperto, lontano dagli edifici che potrebbero crollare. Se sei in auto fermati sul margine della strada lontano da ponti, cavalcavia e linee elettriche

Le scale sismiche

La grandezza fisica fondamentale che permette di misurare, tramite sismometri, la dinamica della superficie terrestre e' lo spostamento del suolo. Questo e il campo d'indagine della Sismometria.

Le scale sismiche misurano l'intensita' dei terremoti. Esistono due scale: la scala Mercalli MCS e la Scala Richter
La scala Mercalli MCS messa a punto da Giuseppe Mercalli nel 1902 e modificata nel 1931 misura in modo empirico l'intensita' di un terremoto basandosi sugli effetti che il sisma produce in superficie su edifici e altri manufatti, in base al grado di distruzione che esso produce. Comprende 12 gradi di intensita'  e basandosi su percezioni umane e' molto soggettiva.

La Scala Mercalli

GRADO DEFINIZIONE  ed EFFETTI
I STRUMENTALE
Sisma molto lieve non percepito dalle persone
II LEGGERISSIMA
Percepito da persone in riposo nei piani superiori delle case o solo nelle immediate vicinanze
III LEGGERA
Percepito nelle case con oscillazione d'oggetti appesi e vibrazioni simili al passaggio d'autocarri leggeri
IV MEDIOCRE
Oscillazione d'oggetti appesi, movimento di porte e finestre, tintinnio di vetri, vibrazioni di vasellame
V FORTE
Spostamento o rovesciamento di piccoli oggetti instabili, movimento d'imposte e quadri, sveglia di persone dormienti, fermata, avviamento, cambiamento del passo d'orologi a pendolo
VI MOLTO FORTE
Rottura di vetri, piatti, vetrerie, caduta dagli scaffali di libri e oggetti, spostamento di mobili, barcollare di persone in moto, screpolature d'intonaci deboli. Sisma distruttivo su area > 20 Km
VII FORTISSIMA
Tremolio d'oggetti sospesi, difficile stare in piedi, rotture di mobili. Danni alle murature, rotture di comignoli deboli situati sui tetti. Caduta d'intonaci, pietre, mattoni, pietre, tegole, cornicioni. Formazioni d'onde sugli specchi d'acqua. Piccoli smottamenti e scavernamenti in depositi di sabbia e ghiaia. Forte suono di campane. Risentito dai guidatori d'automezzi
VIII ROVINOSA
Danni a murature, crolli parziali. Caduta di stucchi ed alcune pareti in muratura. Rotazione e caduta d'uomini, monumenti, torri, serbatoi elevati. Risentito nella guida d'automezzi, rottura di rami d'alberi, variazioni di portata o temperatura di sorgenti o pozzi. Crepacci nel terreno e sui pendii ripidi
X DISTRUTTRICE
Distruzione di gran parte delle murature e delle strutture in legname, con le relative fondazioni. Distruzione d'alcune robuste strutture in legname e di ponti, gravi danni alle dighe, briglie, argini, grandi frane. Traslazione orizzontale di sabbie e argille sulle spiagge e su regioni piane. Rotaie debolmente deviate
XI CATASTROFICA
Rotaie fortemente deviate, tubazioni sotterranee completamente fuori servizio
XII ULTRACATASTROFICA
Distruzione pressoché totale. Spostamento di grandi masse rocciose. Linee di riferimento deformate, oggetti lanciati in aria

La scala Richter messa a punto da Charles Richter nel 1935 e' una scala logaritmica basata sul concetto di magnitudo che corrisponde all'energia liberata dal sisma nell'ipocentro. La magnitudo si misura con il sismografo ed e' una grandezza direttamente proporzionale all'ampiezza delle onde sismiche cosi' come sono registrate dai sismografi. Comprende 9 gradi di magnitudo.  Un sima di magnitudo 8 corrisponde all' XI grado della scala Mercalli.Trattandosi di una scala logaritmica un sisma 6 e' 10 volte piu' forte di un sisma di magnitudo 5, mentre uno di magnitudo 7 e' 100 volte piu' forte.Il terremoto del Cile, nel 1960 ha raggiunto il record di magnitudo 8,9.

LA SCALA RICHTER
MAGNITUDO

EFFETTI

1 Sisma molto lieve
2-3 Scossa avvertita solo nelle immediate vicinanze
4-5 Può causare danni localmente
5 L'energia sprigionata è pari a quella della bomba atomica lanciata su Hiroshima nel 1945.
6 Sisma distruttivo in un'area ristretta 10 Km di raggio
7 Sisma distruttivo in un'area ristretta 30 Km di raggio
7-8

Grande terremoto distruttivo, magnitudo del terremoto di San Francisco del 1906

8,4 Vicino al massimo, noto energia sprigionata dalle scosse 2 x 1025 ergs.
8,6 Massimo valore di magnitudo noto, osservato tra il 1900 ed il 1950, l'energia prodotta dal sisma è tre milioni di volte superiore a quella della prima bomba atomica lanciata su Hiroshima nel 1945

 


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Rischio Idrogeologico

Se si vive in zone soggette a fenomeni alluvionali occorre adottare alcuni comportamenti che saranno utili in caso di emergenza e per la salvaguardia della propria e altrui incolumità.

Per motivi di prevenzione, è utile avere sempre in casa, riuniti in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, oggetti di fondamentale importanza in caso di emergenza (particolarmente in caso di evacuazione forzata), quali:

COSA FARE PRIMA DI UN POSSIBILE FENOMENO ALLUVIONALE

E' importante insegnare ai bambini il comportamento da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso


COSA FARE IN CASO DI ALLARME O DI FENOMENO ALLUVIONALE IN CORSO

IN CASA
  •  Se si risiede ai piani bassi in zone inondabili, occorre rinunciare a mettere in salvo qualunque bene o materiale e trasferirsi immediatamente in ambiente sicuro.
  • Eventualmente chiedere ospitalità ai vicini dei piani superiori.
    Evitare la confusione, fare il possibile per mantenere la calma, rassicurare coloro che sono più agitati, aiutare le persone inabili e gli anziani.
  • Se possibile, staccare l'interruttore centrale dell'energia elettrica e chiudere la valvola del gas.
FUORI CASA
  • Evitare l'uso dell'automobile se non in casi indispensabili. Se tuttavia vi trovate in auto, non tentate di raggiungere comunque la destinazione prevista, è opportuno invece trovare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro.
  • Ricordarsi che è molto pericoloso transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d'acqua, peggio ancora sopra ponti o passerelle per vedere la piena o nei sottopassaggi.
  • Evitare di intasare le strade andando a prendere i propri figli a scuola: i ragazzi sono assistiti dal personale incaricato di protezione civile.
  • Usare il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee telefoniche.
  • Una volta raggiunta la zona sicura, prestare la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di protezione civile, attraverso radio, TV o automezzi ben identificabili della Protezione Civile.
  • Prima di abbandonare la zona di sicurezza, accertarsi che sia dichiarato ufficialmente il CESSATO ALLARME


LE SITUAZIONI DI IMMEDIATO PERICOLO DOVRANNO ESSERE SEGNALATE AI SEGUENTI NUMERI TELEFONICI:

115
1515
112
113
118
VIGILI DEL FUOCO
CORPO FORESTALE
CARABINIERI PRONTO INTERVENTO
SERVIZIO PUBBLICO DI EMERGENZA
EMERGENZA SANITARIA

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Rischio Chimico-Industriale

Se si vive in zone in cui è ubicato un impianto industriale a rischio di incidente rilevante - definito dal D.P.R. 17 maggio 1988, n. 175 - è bene osservare le norme comportamentali indicate dalla scheda di informazione trasmessa dal Sindaco ai sensi del comma 11, art. 1, della legge 19 maggio 1997, n. 137.
La "scheda" è costituita da nove sezioni. Le prime sette contengono informazioni generali, mentre le ultime due sono più tecniche.
Il Sindaco deve rendere note alla popolazione le prime sette, mentre le sezioni 8 e 9 devono essere a disposizione di chi ne fa richiesta.
In particolare, la sezione 7 indica, oltre ai mezzi di segnalazione di incidenti, ai mezzi di comunicazione previsti, ai presidi di pronto soccorso, anche i comportamenti da seguire.
Per gli scenari incidentali previsti (incendio, esplosione o rilascio di sostanze pericolose) esistono precauzioni di autoprotezione di carattere generale, quali:

In particolare: 

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Rischio Incendio

Le cause di incendio sono quasi sempre di natura dolosa o colposa. Salvare il bosco dalle fiamme è compito delle istituzioni, prevenire gli incendi è dovere di tutti.

E' BUONA NORMA:
  • Se fumi, non gettare cicche o fiammiferi accesi. Anche se sei in macchina o in treno.
  • Accendere fuochi nei boschi è pericoloso e proibito.
  • La marmitta catalitica incendia facilmente l'erba secca.
  • Non lasciare bottiglie o frammenti di vetro nel bosco: con il sole si trasformano in potenziali accendini.
  • Per eliminare stoppie, paglia ed erba non usare il fuoco.
SE AVVISTI UN INCENDIO:
  • Telefona subito al 1515 del Corpo Forestale o al 115 dei Vigili del Fuoco. NON PENSARE CHE QUALCUNO LO ABBIA GIA' FATTO.
  • Puoi tentare di spegnere un piccolo focolaio solo se hai una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle.
  • L'incendio non è uno spettacolo. Non fermarti a guardarlo per non intralciare il lavoro e non metterti in pericolo.
  • Denuncia chi accende fuochi in aree pericolose.
  • Allontanati dalle fiamme sempre nella direzione opposta a quella da cui spira il vento.
  • Non tentare di recuperare auto, moto o quanto altro: LA TUA VITA VALE DI PIU'
SE SEI CIRCONDATO DAL FUOCO:
  • Cerca una via di fuga sicura: una strada o un corso d'acqua.
  • Attraversa il fronte del fuoco dove è meno intenso, per passare dalla parte già bruciata.
  • Stenditi a terra dove non c'è vegetazione incendiabile. Cospargiti di acqua o copriti di terra. Preparati all'arrivo del fumo respirando con un panno bagnato sulla bocca.
  • In spiaggia immergiti in acqua. Non tentare di recuperare auto, moto, tende o quanto hai lasciato dentro. La vita vale più di uno stereo o di uno zainetto!
  • Non abbandonare una casa se non sei certo che la via di fuga sia aperta. Segnala la tua presenza.
  • Sigilla (con carta adesiva e panni bagnati) porte e finestre. Il fuoco oltrepasserà la casa prima che all’interno penetrino il fumo e le fiamme.
  • Non abbandonare l'automobile. Chiudi i finestrini e il sistema di ventilazione. Segnala la tua presenza con il clacson e con i fari.

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